PRODUCTIONS » Tout là-haut

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Tout là-Haut è uno spettacolo di teatro fisico, danza a e circo che viene realizzato con gli allievi di scuole di formazione professionale d'arte.
Viene offerto come una partizione interattiva ed evolutiva che seguen do una struttura costante puoò variare a seconda del tipo di indirizzo dell'istituto, e caratterizzzarsi con colore più danzato o più teatrale; mantendendo sempre il suo grandissimo potenziale comico e poetico.
Tout là-haut, parla d'infanzia, di adolescenza, del mondo degli adulti, e di vecchiaia; racconta la nascità, e la morte, la difficoltà di crescere, la bellezza di innamorarsi, la paura di andarsene..
E' stato creato a partire dal celebre testo di Woody Allen " La mia prossima vita..." :

Fino ad oggi Tout là-haut è servito come terreno edi studio e sperimentazione per:
-Flic Scuola di Circo, Torino
-S.E.A.D. Salzburg Experimental Academy dance , Salisburgo
-Festival internazionale di circo contemporaneo Mirabilia, Busca


Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoniquesto mondo in un orgasmo"
Woody Allen